Delibera 149/2019/R/EEL e
CEI 0-16 e CEI 0-21 - Edizione 2019

19/04/2019
Delibera 149/2019/R/EEL e <br/>CEI 0-16 e CEI 0-21 - Edizione 2019

ARERA, l'Autorità di Regolazione per l'Energia, con la delibera del 16 aprile numero 149/2019/R/EEL, ha definito i tempi per l'implementazione delle nuove edizioni 2019 delle Norme CEI 0-21 e 0-16 che sono state adattate per recepire il regolamento Europeo (UE)2016/631, denominato Rfg (Requirement for Generators), e (UE)2016/1388 (regolamento DCC - Demand Connection Code).

Con il nuovo regolamento Rfg i legislatori europei hanno voluto uniformare le regole per la connessione alla rete elettrica, avendo i seguenti obiettivi:

- Assicurare la sicurezza del sistema di trasmissione e la stabilità della rete;
- Agevolare gli scambi di energia elettrica;
- Facilitare l'integrazione delle energie rinnovabili;
- Assicurare una gestione trasparente degli impianti e uguale in tutta l'Unione;

Il regolamento Rfg entra in vigore a partire dal 27 aprile 2019; tuttavia, l'Autorità, avendo considerato le istanze degli operatori del settore e l'oggettiva necessità di un tempo sufficiente per l'adattamento dei prodotti, ha deliberato un passaggio graduale all'applicazione delle nuove CEI, anche tenendo conto che già le versioni in vigore garantiscono un buon livello rispetto ai "requisiti europei".

Di seguito riportiamo un estratto della delibera per noi di maggior interesse:

"...
1. La Norma CEI 0-16 - Edizione 2016 e la Norma CEI 0-21 - Edizione 2016 si continuano ad applicare:

  •    a) nel caso di impianti classificabili come esistenti ai sensi del regolamento RfG ovvero del regolamento DCC, come implementati con le deliberazioni 592/2018/R/eel e 82/2019/R/eel;
  •    b) nel caso di connessioni alle reti elettriche di bassa e media tensione, ai sensi del TIC o del TICA, attivate entro il 21 dicembre 2019;


2. la Norma CEI 0-16 - Edizione 2019 e la Norma CEI 0-21 - Edizione 2019 si applicano per le connessioni di nuovi impianti che non rientrano nelle casistiche di cui al punto 1;

3. ai fini dell'attestazione della conformità dei dispositivi installati e della certificazione della rispondenza alle disposizioni tecniche previste dalla Norma CEI 0-16 - Edizione 2019 ovvero dalla Norma CEI 0-21 - Edizione 2019:
  •    a) nel caso di richieste di connessione presentate fino al 31 marzo 2020, in relazione alle quali trovano applicazione la Norma CEI 0-16 - Edizione 2019 e la Norma CEI 0-21 - Edizione 2019, la conformità alle medesime Norme CEI è attestata dai costruttori tramite dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà redatte ai sensi del D.P.R. 445/00;
  •    b) nel caso di richieste di connessione presentate dal 1 aprile 2020, la conformità alla Norma CEI 0-16 - Edizione 2019 e alla Norma CEI 0-21 - Edizione 2019 è attestata tramite dichiarazione redatta dai costruttori sulla base dei test report effettuati presso un laboratorio di terza parte accreditato secondo CEI UNI EN ISO/IEC 17025 ovvero sotto la sorveglianza e responsabilità di apposito organismo certificatore che sia accreditato secondo CEI UNI EN ISO/IEC 17065;
..."

Quindi in sintesi ARERA ha stabilito che:

- Le Norme CEI 0-21 e CEI 0-16 - edizione 2016 si potranno applicare per nuove connessioni, in bassa e media tensione, se attivate fino al 21 dicembre 2019 e per tutti gli impianti classificati come "esistenti" (nella definizione delle delibere 592/2018/R/EEL e 82/2019/R/EEL);
- Le nuove Norme CEI 0-21 e CEI 0-16 - edizione 2019 saranno applicabili negli altri casi;
- Per richieste di connessioni antecedenti il 31 marzo 2020 sarà sufficiente una dichiarazione del produttore (redatta ai sensi del D.P.R. 445/00) attestante la conformità alle Norme nell'edizione 2019;
- Per richieste di connessione dal 1 aprile 2020, la conformità alle Norme CEI 2019 dovrà essere attestata tramite una dichiarazione redatta dai costruttori sulla base dei test report effettuati presso un laboratorio di terza parte accreditato.

A seguito di quanto deliberato da ARERA, a partire dal 17 aprile 2019 il CEI ha reso disponibile ufficilamente la nuova edizione della Norma CEI 0-16 "Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti AT e MT delle imprese distributrici di energia elettrica" e la nuova edizione della Norma CEI 0-21 "Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica".

In entrambi i casi, le maggiori modifiche hanno comportato la suddivisione dei generatori in quattro distinte classi, in base alla taglia e alla tensione del punto di connessione:

– Tipo A: potenza pari o superiore a 800 W e inferiore o pari a 11,08 kW
– Tipo B: potenza superiore a 11,08 kW e inferiore o pari a 6 MW
– Tipo C: potenza superiore a 6 MW e inferiore a 10 MW
– Tipo D: potenza superiore o pari a 10 MW o tensione del punto di connessione superiore o pari a 110 kW.

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